Associazione Italiana per la Solidarietà tra i Popoli (ONG)

Estendendo l’idea fondamentale del rispetto per l’uomo, a qualsiasi razza, religione o condizione economica esso appartenga, l’AISPO, Associazione Italiana per la Solidarietà tra i Popoli che viene riconosciuta ONG dal Ministero degli Esteri Italiano per i suoi scopi di promozione economico-sociale-sanitaria-tecnico-culturale dei Paesi in via di sviluppo) diffonde nel mondo il modello assistenziale del San Raffaele.


Con lo stesso criterio cura la divulgazione del modello San Raffaele nel mondo. Dopo aver promosso i finanziamenti per l’ospedale Sao Rafael in Salvador, Bahia (BR), ha curato e realizzato un Poliambulatorio a Santiago del Cile; ha poi curato il progetto di due ospedali in Polonia e uno a Malta, che tuttavia non vedrà la luce, ma realizza con i cooperanti dell’AISPO, un Centro Spinale a New Delhi in India e, su sollecitazione del Dalai Lama, un ospedale a Dharamsala per i tibetani ivi rifugiatisi a seguito dell’invasione dei cinesi, ospedali in Israele a Gerusalemme e Betlemme e in altri paesi in via di sviluppo quali l’Uganda, il Nicaragua, il Mozambico, in Colombia.


Molte delegazioni straniere vengono ad attingere la formula San Raffaele e don Luigi sempre riceve e risponde secondo la sua convinzione di cura dell’uomo fatta a immagine di Dio. I mezzi sono l’entusiastica partecipazione di molti medici e di personale sanitario dello stesso San Raffaele, i fondi della Cooperazione del Ministero degli Esteri, finanziamenti regionali e statali. Con lo stesso criterio cura la divulgazione del modello San Raffaele nel mondo. Dopo aver promosso i finanziamenti per l’ospedale Sao Rafael in Salvador, Bahia (BR), ha curato e realizzato un Poliambulatorio a Santiago del Cile; ha poi curato il progetto di due ospedali in Polonia e uno a Malta, che tuttavia non vedrà la luce, ma realizza con i cooperanti dell’AISPO, un Centro Spinale a New Delhi in India e, su sollecitazione del Dalai Lama, un ospedale a Dharamsala per i tibetani ivi rifugiatisi a seguito dell’invasione dei cinesi, ospedali in Israele a Gerusalemme e Betlemme e in altri paesi in via di sviluppo quali l’Uganda, il Nicaragua, il Mozambico, in Colombia.