14 MARZO 2020

Centenario di nascita

Don Luigi Verzè: un innamorato di Cristo.

“E se non ci fosse, il San Raffaele, Milano sarebbe la stessa? Sarebbe la stessa la sua attenzione alle persone, soprattutto in quel momento così delicato e difficile da vivere che è la sofferenza fisica, grande o piccola che sia? Sarebbe lo stesso il senso del servizio ben fatto, non solo perché ben organizzato, tecnicamente all’avanguardia ed efficiente, ma perché prestato da uomini convinti di operare nell’interesse e per il benessere di altri uomini?”Nel centenario della nascita di don Luigi Verzè (14 marzo 1920 – 31 dicembre 2011) l’Associazione Monte Tabor, da lui fondata il 5 agosto 1958 ed erede del suo pensiero, vuole dedicare alcuni eventi a testimonianza della sua vocazione sacerdotale, all’amore per Cristo e per le Creature.
La sua vita, attraverso le Opere, è stata interamente dedicata all’impegno per l’uomo malato “Jesus Deus Patiens”: ha dato vita a strutture sanitarie, a istituti di ricerca, all’Università Vita-Salute, tutti modelli di eccellenza a livello mondiale, originando anche un pensiero e un movimento, la Medicina-Sacerdozio, con la quale ha voluto mettere in luce la Medicina quale Sacro Ministero, perché sacro è l’uomo e la sua sofferenza.
Mons. Giuseppe Zenti, Vescovo di Verona, ebbe a dire su di lui: «Don Luigi ha vissuto nel crogiolo di una sofferenza acutissima che gli ha fatto sperimentare l’angoscia, mai la disperazione. Da solo un tale crogiolo, vissuto con il Crocifisso e con incondizionata fiducia nella sua Misericordia, potrebbe bastare a purificare le scorie di un’intera vita. Me lo confidava in una lettera: “Sono qui a portare il peso della mia Croce. Così sia. Purché il mio Gesù sia contento e mi ami come io voglio amarlo”. Si sente come l’eco del testo di Paolo proclamato nella prima lettura: “Se anche il nostro uomo esteriore si va disfacendo, quello interiore si rinnova di giorno in giorno” (2 Cor 4,16)».

Domenica delle Palme 2020Carissimi, quest’anno non possiamo vederci e abbracciarci come di consueto abbiamo fatto nella Domenica delle Palme, storico appuntamento per il nostro raduno annuale. Sentiamoci uniti tuttavia attraverso questo filmato che ci riporta al Monte Tabor dove è nata l’Opera.

Don Luigi Maria Verzè (14/03/1920 – 31/12/2011)